Staffetta
podistica mista, con testimone luminoso
Correria
notturna
dell'
Assunta

ALBO D'ORO
Correria
per l’assegnazione delle corsie di Regata
Nervia, Marina, Cattedrale
- ml. 2850 in tre
frazioni
1977 Sestiere CUVENTU in 12’36’‘
.
Roverino, Nervia, Marina,
Cattedrale -
ml. 6820 in cinque frazioni
1978 Sestiere CUVENTU in 28’52’‘
1979 Sestiere AURIVEU in 29’08’‘
.
Roverino, Nervia, Marina,
Cattedrale -
ml. 7080 in sei frazioni
1980 Sestiere CUVENTU in 28’5 8’‘
1981 Sestiere CUVENTU in 28’46’‘
1982 Sestiere CUVENTU in 27’03’‘
1983 Sestiere CAMPU in
31’ 12’‘
1984 Sestiere CUVENTU in 31 ‘50’‘
.
Gara a staffetta fine a se stessa
1985 Sestiere CUVENTU in 31’51’‘
1986 Sestiere AURIVEU in 32’ 11’‘
.
Circuito giardini, Marina,
Cattedrale -
ml. 6740 in sei frazioni
1987 Sestiere CAMPU in
25’52’‘
1988 Sestiere CAMPU in
24’36’‘
.
Marina, Borgo, Nervia, Lungomare,
Comune, Cattedrale.
ml. 6540 in sei frazioni
1989 Sestiere CAMPU in
25’01’‘
.
Marina, Borgo, Lungomare, Nervia,
Arene, Comune, Cattedrale.
ml. 6610 in sei frazioni
1990 Sestiere CIASSA in
25’34’‘
1991 Sestiere CUVENTU in 26’ 17’‘
1992 Sestiere CUVENTU in 26’21’‘
.
Circuito territoriale interno, a
turno annuale - ml. 3600 in sei
frazioni
1993 Sestiere CUVENTU in 16’43’‘
1994 Sestiere CUVENTU in 17’33’‘
.
Circuito Giardini e piazza della
Libertà -
ml. 3600 in sei frazioni
1995 Sestiere AURIVEU in 15’54’‘
1996 Sestiere AURIVEU in 12’02’’
1997 Sestiere CIASSA
in 13’15’’
.
Marina, Borgo, Lungomare, Nervia,
Lungomare, Comune, Cattedrale.
ml. 4500 in sei frazioni
1998 Sestiere CIASSA
in 22’35’’
1999 Sestiere AURIVEU in
24’43’’
2000 Sestiere MARINA
in 23’15’’
2001 Sestiere MARINA
in 21’59’’
2002 Sestiere AURIVEU in
22’42’’
2003 Sestiere MARINA
in 27’21’’
.
Circuito Marina, Borgo, Marina
-
ml. 4500 in sei frazioni
2004 Sestiere AURIVEU in
23’03’’
2005 Sestiere BURGU
in 25’02’’
2006 Sestiere AURIVEU in
23’32’’
2007 Sestiere BURGU
in 24’16’’
Circuito Marina, lungoRoia, Marina
-
ml. 4500 in sei frazioni
2008 Sestiere MARINA
in 22’05’’
2009 Gara sospesa per insufficienza di squadre

Nel
1977, anno della terza edizione della "Regata dei Sestieri", la
prima ad essere effettuata con i gozzi identici, a grande
richiesta, è stato necessario trovare l’abbinamento alla gara
sul mare, con una prova sportiva che rinverdisse, anche nelle
discipline terrestri, le tradizioni ventimigliesi più durature.
Dalla fondazione della ottocentesca Palingenesi,
durante i lontani anni Venti del suo maggior fulgore, fino al
periodo interbellico, la disciplina sportiva dilettantistica che
aveva avuto più adepti ed aveva mietuto più allori, per
Ventimiglia, era stata senza dubbio la corsa podistica.
Fior di campioni regionali e nazionali erano usciti
dalle file intemelie, mentre dal termine dell'ultima Guerra fino
a quel fatidico anno la disciplina tardava a riprendere gli
antichi splendori, più per la poca divulgazione, che per la reale
mancanza di interesse, che in alcune Società intemelie stava
riproponendo i primi risultati atletici.
Si decise così, che il responso della Correria notturna
concedesse la priorità di scelta nel rilevamento della corsia di
partenza, per la successiva "Regata dei Sestieri",
gettando così le
basi per un sicuro interesse popolare.
All’imbrunire di sabato 13 agosto 1977 partivano da Nervia,
dalle rovine dell’antica Albintimilium romana, le Staffette
recanti
sei fiaccole a testimone, che avrebbero portato i campioni dei
Sestieri per le vie della città moderna, fino nella medievale
piazza Cattedrale, nell’apoteosi contornata dai monumenti del
nostro glorioso passato.
Le squadre di quell'esordio erano composte da tre atleti
maschi, ma già dall'anno dopo si decideva di aggiungere in
formazione una femmina ed un altro maschio juniores, limitando
il reclutamento degli atleti al solo territorio comunale.
Il percorso originale, pur fantastico dal punto di
vista rievocativo, non accontentava la richiesta di spettacolo
popolare, sicché si ridisegnò il tracciato, partendo da Roverino,
attraversando le vie interne della città moderna, fino a Nervia,
per poi rientrare, attraverso il lungomare e la Marina San
Giuseppe, verso la piazza della Cattedrale, esaltante punto
d’arrivo.
È nel 1979 che si verifica l’inserimento di una
seconda frazione femminile, mentre dall'edizione 1985, la gara
non stabilirà più la scelta della corsia di Regata, con
gravissimo calo di popolarità.
Ancor più, nel 1987, per ragioni di sicurezza
stradale, il percorso subiva un ridimensionamento assai deletéreo, effettuando due giri di un circuito attorno ai
giardini pubblici per poi prendere la via della Marina e della
Cattedrale, con una sequenza di frazioni maschili e femminili
simile alle passate edizioni.
I risultati più esaltanti li ha ottenuti però la
Ventimiglia podistica: realtà come Piera Parodi hanno trovano nuova
linfa, si imposero giovani campioncini e l’esaltazione concesse
allo Sport
Club di annoverare tra le proprie file la campionessa
italiana Juniores : Patrizia Morreale, nata agonisticamente tra i
Sestieri e magistralmente condotta da Roberto Finesi e Oscar
Porfirio. Poi sarà la volta della Nazionale Juniores: Tatiana
Fantini, delizioso frutto agonistico della Correria, ben condotta da
Bruno Calipa.
Nel 1989 i Rettori dei Sestieri, ripreser
le redini della manifestazione e decisero di rivederne il
percorso, per mutarlo in circuito, lungo un tracciato simile a
quello dei primi anni di gare, con qualche modifica
migliorativa.
Si partiva da Marina San Giuseppe, percorrendola
fino alla galleria Scoglietti, e allo sbocco in piazza
Costituente avveniva il primo scambio femminile. La seconda
ragazza portava il testimone, attraversando il ponte, fino
all’altezza della passerella, presso i giardini pubblici. Un
baldo giovane rilevava il testimone e percorreva le passeggiate
a mare dell'anteguerra, fino al bivio di via Dante. L'altro
partecipante maschile, correva per tutto il lungomare di nuova
costituzione, fino alla rotonda presso la foce del Nervia, dove
affrontato lo sterrato tra i canneti della zona umida, sbucava
in via Gradisca ed al piazzale antistante Cristo Re. Il
testimone passava in altra mano maschile, per superare il
cavalcavia, via Basso, via Nervia, dopo Villa Olga, tagliava il
piazzale AGIP per imboccare vico Arene e trovarsi in via Roma
nuova, via Vittorio Veneto e piazza della Libertà. L’ultimo
cambio davanti al Municipio, da dove il sesto frazionista si
dirigeva per via Roma, ponte Roia, Via Biancheri, Via Verdi,
Funtanin, Via Garibaldi, fino alla Cattedrale. Un percorso
davvero esaltante.
Però, nel 1993, dopo ripetute discussioni, si decideva di
svolgere le future edizioni, in circuiti, ricavati ogni anno nel
territorio dei diversi Sestieri. Il primo è toccato alla CIASSA, nei carruggi e sulle piazze del centro storico.
Nel 1994, il BURGU indisse un circuito ricavato sotto le
suggestive rocche di Roverino.
Per il 1995 è stato messo a punto un circuito
cittadino, che si è sviluppato con le solite distanze, su un
percorso ricavato tra la piazza del Comune ed i Giardini
Pubblici, che verrà ribadito nei due anni successivi, con un
profondo calo della popolarità per la quale, oinvece, si era impostato;
tanto che dal 1998 si tornava a percorrere i lungomari, nei due
sensi, per poi salire in Cattedrale.
Questo percorso resta in auge fino al 2004,
quando improvvisamente si porta la manifestazione nel ristretto
ambito di Marina San Giuseppe e Borgo, in circuito ricorrente e
un po' confuso.

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