R  I  C  E  T  T  E      N  A  T  A  L  I  Z  I  E
RICETTE INTEMELIE
 04 dicembre 2011

Il periodo di rilevanti ricorrenze, che si diparte dal Solstizio d’Inverno per tirarla almeno fino all’Epifania, Capodanno compreso, mette in movimento importanti tradizioni culinarie, ben connaturate e assai apprezzate dell’intera comunità.
       Questo particolare ricettario vuol essere un sostegno per quelle giovani spose che non avessero potuto ricevere le opportune tracce dalle antenate; affinché prendano gusto alla tradizione, in cucina.
       Alcune ricette, come quella del grano pestato e la sfoglia, giungono dal settore della transumanza; la minestrina coi frescairöi, propria della cucina povera, qui è stata nobilitata dalla predilezione che ne ha avuto il giovane Cavour, quando cenava alla Locanda del Merlo Bianco.
        I Ciciùli, detti anche Sanghenàssi, non sono propriamente natalizi, perché erano l’esito del “Sacrificio del porco”, che avveniva nei primi giorni di dicembre. Anche la Çima, tasca di carne bovina ripiena, è più che altro dedicata alle primizie primaverili, ma anche d’inverno è possibile conformare un ottimo ripieno.
        Tra i dolci, le Bügatéte sono proprie tra gli accessori per l’allestimento delle verzeggianti decorazioni natalizie, che sarebbero state il “nostro” albero di Natale.

DOLCI
SECONDI
PRIMI
USANZE
DEINA'

 

DOLCI

 

SECONDI

 

PRIMI

 

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