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ECHI DAL PREMIO LETTERARIO
Con accettabile tempismo, lo scorso numero della VOCE ha annunciato il nome
del vincitore del Secondo Premio Letterario “Città di Ventimiglia”, senza
però soffermarsi sui dettagli della riuscitissima cerimonia, svoltasi nel
pomeriggio di sabato 17 aprile, negli accoglienti locali della Nuova
Biblioteca Aprosiana.
Dunque il premio lo ha vinto il bel romanzo scritto da Stefano Pastor,
mentre sono stati segnalati i lavori di Danilo Balestra, Giuseppe Sergio Cau,
Fabio Coluccino, Carlo Gallinella, Romano Maccario e Lucia Morlino.
Nella “sezione racconti”, riservata ai ragazzi delle scuole primarie e
secondarie ha riportato la segnalazione il racconto di Alessandra Bagalà,
della Scuola Media Biancheri-Cavour – sede di Roverino, come altri ragazzi
hanno ottenuto un attestato: Davide Arbusti, Valentina Bosio, i “gialli dei
fratelli Samuele e Fabio Cassini, Manuela Comperatore e il figlio d’arte
Andrea Piuma.
La cerimonia di premiazione, presieduta dal sindaco Gaetano Scullino, è
stata magistralmente condotta da Mara Cilli, in qualità di rappresentante
della giuria, sotto la tutela del Presidente: Mario Raimondo. Nella
premiazione hanno dato una mano: l’Assessore Andrea Spinosi e i consiglieri
Gianluca De Lucia e Mauro Merlenghi.
Per la lettura dell’incipit del romanzo, punto centrale della
manifestazione, è stata chiamata la brava attrice Mariacristina Brettòne,
che con la sua curata vocalità ha saputo trarre dalla pagina scritta tutta
l’impegno dell’autore, arrivando a produrre brividi emozionali nella platea.
Brava ! ... e finalmente citata.
L.M.
LA VOCE INTEMELIA anno LXV n. 5
. maggio 2010
Le locali maestranze dell'Archivio di Stato hanno allestito una mostra di documenti d'epoca, in relazione al tema prescelto, che potrà restare esposta per qualche tempo.
Mercoledì 25 febbraio, alle ore 15, nella Sala Convegno dell'Archivio di Stato, in via T. Hanbury 16; con il patrocinio della Città di Ventimiglia, l'Ente Agosto Medievale ha presentato il tema per la manifestazione 2009: "I Grimaldi in Ventimiglia", esponendo l'opera d'arte che verrà applicata al "Sarbosu", eseguita dal valente pittore Romano Pini.


Le fotografie sono state scattate da Lorenzo Palmero, adoperando una NIKON 50 digit. ed applicando qualità professionali


ENTE AGOSTO MEDIEVALE

Da qualche tempo, quando qualcuno degli
studenti intemelii prepara la laurea in architettura, riceve come
incarico di tesi quello di redigere un progetto per il recupero del
Belvedere del Capo, il famoso "Cavu", il monumento tanto
particolare che
ha caratterizzato, dal 1884 al 1931, la panoramica della Ventimiglia,
ancora assai chiusa nelle sue mura cinquecentesche.
Oggi, avendo a disposizione i mezzi edilizi moderni, i progetti elaborati si contano
sulla decina; quindi il materiale per ragionarne esiste, domanda:

Avrebbe senso riedificare il "Cavu"? .
Sfruttando a dovere la volumetria ricavabile da un grandioso sterro preliminare, e concedendo i diritti di sfruttamento novantennali, si troverebbe persino una ditta disposta ad assumersi il finanziamento dell'incarico realizzativo. Cosa ne dicono i politici, amministratori ?
Recente aggiornamento: 14 giugno 2011