Nel mensile cartaceo, questa
è una delle rubriche più attese dal pubblico:
dove appaiono i
rilevamenti a situazioni territoriali non idonée,
sovente
illustrati da opportune fotografie.
MARZO 2012
Si allarga di giorno in giorno la chiazza d’acqua all’esterno del Museo dei Balzi Rossi di Ponte San Ludovico dovuta alla (probabile) rottura di un tubo; alcune foto sono state scattate, in zona, con macchina iPhone da Santi Macaluso tra i primi a segnalare il guasto ... con bolletta a carico della comunità !
Giriamo il rilievo alle Autorità competenti per un sollecito intervento.
* * *
E' davvero scomparsa la LIPU, Lega per la protezione animali e ambiente ?
Se lo chiedono i concittadini dell’estremo Ponente fra i quali la signora Folletto, frequentatrice dei corsi dell’Unitrè intemelia, con particolare riguardo alla cura e riparo dei cigni alla foce del Roja.


Dopo l’abbandono del cantiere nella Ridotta dell’Annunziata, da parte della ditta partenopea “Castellana”, che ha obbligato la nostra Amministrazione comunale ad aprire un contenzioso con la stessa, e dopo che la ditta seconda classificata nell’aggiudicazione dell’appalto aveva declinato l’invito a riprendere i lavori, la terza ditta, quella dei “Fratelli Negro” ha deciso di portare avanti i lavori riaprendo il cantiere.
Nel contempo, procede la causa giudiziaria intentata dalla nostra Amministrazione nei confronti della ditta “Castellana”, che si era aggiudicata l’appalto con il ribasso del 40% sulla base d’asta e che poi, a metà dei lavori programmati, aveva lasciato in sospeso il cantiere.
I motivi del contendere con il Comune erano nati per le modifiche al progetto richieste dalla Sovrintendenza di Genova, che avevano comportato logicamente un aumento dei costi e, malgrado che la nostra amministrazione si fosse dichiarata disponibile ad aumentare la disponibilità finanziaria in ragione di tutte le varianti richieste, la “Castellana” aveva abbandonato il cantiere.
Ricordiamo ai lettori che il progetto prevede il rifacimento della terrazza, la rinascita di tutta la parte inferiore del Forte e del piano terra dove, oltre a realizzare un nuovo salone, si creerà un grande spazio museale destinato ad ospitare eventi itineranti di qualità, oltre all’installazione di una caffetteria.
Però la parte più interessante di tutto il progetto riguarda il primo piano interrato dove, a restauro ultimato, saranno esposti i reperti antichi della nostra città romana, una parte dei quali si trova già al primo piano della struttura, creando così uno dei più completi ed interessanti musei romani della Liguria.
D.C.

La Stazione ferroviaria di Ventimiglia recentemente ha migliorato la parte estetica, all’esterno con la scritta Trenitalia-Ventimiglia e all’interno con la pulizia delle pareti; rimane carente l’accoglienza nella sala d’aspetto (con nove posti a sedere).
Si attende anche la sistemazione di piante, fioriere e panchine. Occorre uno sportello per l’acquisto dei biglietti verso l’Estero, in primis verso la Francia; si sollecita un “coordinamento” con le ferrovie francesi affinché, in caso di sciopero e/o calamità varie, sia pronto un servizio alternativo in pullman o minibus da o per Mentone (almeno sino alle ore 24).
Occorre rilanciare il “recupero” del grande Parco Merci di Bevera al suo scopo principale: ossia lo sviluppo del trasporto su rotaia (e intermodale) più ecologico e quanto mai necessario, visto l’aumento dei rischi, dei costi e dei prezzi del trasporto su gomma.
E.R.
Da alcuni anni ricordiamo su “La Voce” la necessità del collegamento del bus urbano con la zona sportiva di Peglia (sulla linea esistente Ventimiglia Alta-Roverino): purtroppo non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e ... nonostante il forte richiamo apparso sulle colonne de La Stampa del 18/8/2009.
L’appello degli abitanti della zona è rimasto inascoltato. Val la pena ricordare che la zona di Peglia comprende anche il canile comprensoriale, l’autocarrozzeria Rubino per il recupero delle auto portate via dal carro-attrezzi, gli impianti sportivi e ricreativi del Dopolavoro ferroviario, della pétanca, del tennis, della bocciofila e calcio cittadino. L’arrivo del bus urbano (con una prima fase sperimentale), consentirebbe un vera “urbanizzazione” della zona con la sistemazione di “specchi” negli angoli pericolosi, segnali di stop ecc.
Giriamo il rilievo alle Autorità competenti e alla Cittadinanza attiva.

Nella rubrica "Lettere al Direttore" (Giampiero Moretti) del nuovo settimanale "Punto Ventimiglia" (in edicola al sabato), il 25 febbraio un lettore chiedeva: "Perché è stato chiuso il parcheggio del Roja"? (a fronte della carenza cronica di posti-auto in centro città).
Il direttore replicava: la ragione c'è e si chiama eccesso di sicurezza; quindi eccesso di precauzione.
Si può sperare che i Commissari straordinari valutino la possibilità di "rivedere" il provvedimento almeno per la giornata caotica del venerdì ?
Grazie per l'attenzione.
a cura di Eduardo Raneri