

CITTà di Ventimiglia


FEDELTÀ ALL’ITALIA
Più tardi, quando terminate le ostilità furono avanzate le
rivendicazioni francesi sul bacino del Roia, soltanto il rifiuto di
Ventimiglia a indire il plebiscito valse a limitare a Tenda e alla
Briga le rettifiche di frontiera, che avrebbero dovuto estendersi a
tutti i Comuni delle Valli del Roia, del Nervia e del Verbone, dove i
plebisciti furono tenuti, con risultati favorevoli alla Francia.
Ma, mentre molte altre Città italiane hanno avuto un riconoscimento del
loro sacrificio e del loro patriottismo dal nostro Governo e mentre il
Governo francese ha conferito con solenne cerimonia a Mentone,
nell’immediato dopoguerra, la più alta onorificenza al Valor Militare -
benché i titoli di benemerenza di quella Città non fossero neanche
lontanamente paragonabili a quelli di Ventimiglia - la nostra Città, pur
essendo stata iscritta fra i Soci dell’Associazione Nazionale Vittime
Civili di Guerra e dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di
Guerra, non ha potuto ricevere alcuna decorazione, non avendo avanzato -
appunto per le tragiche condizioni di smarrimento in cui si trovava
nell’immediato dopoguerra - la richiesta di riconoscimento dei suoi
sacrifici, nei termini stabiliti dal Decreto Legislativo Luogotenenziale
del 21 agosto 1945, n. 518.
Grazie tuttavia alla proposta di legge presentata l’ 11 dicembre 1969
dal Vicepresidente della Camera dei Deputati On.le Lucifredi, di
riapertura dei detti termini per la concessione di una medaglia d’oro al
Valor Militare alla Città di Ventimiglia, unificata con analoghe
proposte di altri Deputati, relative ad altre Città, e definitivamente
approvata in data 11 Maggio 1970 dal Senato della Repubblica,
Ventimiglia è oggi finalmente in grado di chiedere all’Italia questo
riconoscimento per onorare la memoria di tutti i suoi Cittadini caduti
per dare alla Patria giustizia e libertà.
LA LOTTA PARTIGIANA
Tuttavia, malgrado queste travagliatissime condizioni di vita, la
popolazione di Ventimiglia seppe dare, dopo l‘ 8 settembre 1943, un
cospicuo contributo alla lotta di liberazione non soltanto col rifiuto
di collaborazione e con atti di sabotaggio, ma con vere missioni di
guerra, che assunsero particolare importanza per la vicinanza del
confine e della linea del fronte.
Ricordiamo
fra le principali quelle del Distaccamento Partigiano Grammondo, del
Gruppo Corsaro, dei ventimigliesi incorporati nelle unità alleate in
Francia e dei reparti della V Brigata Partigiana operanti
nell’entroterra di Ventimiglia, riservandoci di dare, a parte, relazione
particolareggiata di ciascuna di esse.
Alle 108
vittime cadute nel corso di queste azioni, fucilate dalle SS e dalle
Forze Armate tedesche e decedute nei campi di concentramento, si debbono
aggiungere le vittime dei bombardamenti, che dall’incompleto elenco
compilato dal Comune, ammontarono durante questo periodo a 318, compresi
diversi ostaggi adibiti dal Comando tedesco alla sorveglianza dei fili
telefonici sabotati dalla popolazione, e i 140 caduti o dispersi sui
campi di battaglia.
Ai caduti e alle
centinaia di mutilati, si aggiunse la rovina quasi totale del patrimonio
edilizio pubblico e privato (oltre
il 70%) che oggi, a 25 anni dalla fine della guerra, non è stato ancora
interamente ricostruito, e con la perdita quasi totale dei mobili, delle
merci e dei raccolti, che le distruzioni e le requisizioni hanno
prodotto.
Si può
quindi affermare, senza tema di smentita, che il sacrificio di
Ventimiglia durante la seconda guerra mondiale, non sia stato superato,
per gravità e durata, da quello di nessuna altra Città italiana.
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« Civitas
ad arma iit »
M A R T I R I O E
R E S I S T E N Z A
della Città di Ventimiglia
nel corso della
Seconda
Guerra Mondiale
Relazione per
la richiesta di conferimento
di una
Medaglia d’Oro al Valor Militare
Edita dal Comune
di Ventimiglia
10 aprile 1971
IL CALVARIO DELLA
CITTÀ
La popolazione di Ventimiglia, già provata dagli sfollamenti parziali
del 1938 e 1939, in previsione dello scoppio delle ostilità tra la
Germania alleata dell’Italia e la Francia, fu totalmente evacuata il 10
Giugno 1940, a seguito della dichiarazione dì guerra dell’Italia alla
Francia.
Durante il breve periodo intercorso tra questa data e la firma
dell’Armistizio, intervenuta il 24 Giugno, Ventimiglia fu per la prima
volta assoggettata a bombardamento da parte delle postazioni francesi di
confine, con notevoli danni al patrimonio edilizio della Città.
Ma un ben più tragico calvario doveva subire negli anni successivi il 10
dicembre 1943 un insospettato ed improvviso attacco aereo ai ponti
ferroviari sul fiume Roia e sul torrente Nervia, distruggeva
completamente i rioni di Gianchette e di Nervia, causando centinaia di
morti e di feriti tra la popolazione civile.
Da quel giorno i bombardamenti aerei dovevano susseguirsi ed
intensificarsi sempre più, fino alla fine della guerra.
Ma alle incursioni diurne ad obbiettivo limitato, che pure continuavano
a mietere vittime, seguirono, dopo lo sbarco alleato in Normandia (6
giugno 1944), i bombardamenti notturni a tappeto, tra i quali il più
grave e tragico fu quello della notte tra il 21 e il 22 giugno 1944.
Lo sbarco in Provenza del 15 agosto 1944, seguito dalla rapida avanzata
delle truppe alleate, che si attestavano sulla linea di fortificazione
francese di Cap Martin e Mont AgeI, aggravava ulteriormente la
situazione, portando a Ventimiglia la linea del fronte, durante gli
ultimi otto mesi della guerra.
Alle incursioni delle squadriglie aeree, si aggiungevano quelle degli
apparecchi in picchiata e dei lanciarazzi, i bombardamenti delle
squadriglie navali che incrociavano ogni giorno nello specchio d’acqua
antistante la Città ed il fuoco ininterrotto delle batterie terrestri,
che durante tutto questo periodo hanno sparato in media ottocento
proiettili al giorno.
Le difficoltà della popolazione erano aggravate dall’esistenza dei campi
di mine, che i tedeschi creavano senza segnalarli, e che hanno provocato
numerosi incidenti mortali, anche dopo la fine delle ostilità ed in modo
particolare nelle frazioni, che per la seconda volta erano state
obbligatoriamente evacuate nel settembre 1944.
Ai pericoli della guerra si aggiungevano sofferenze e privazioni di
ogni genere: totale mancanza di acqua potabile, di elettricità, di gas,
di mezzi di trasporto ed estrema difficoltà a procurarsi i generi
alimentari.
Non c’era alcuna riserva di farina e la scarsa provvista giornaliera
veniva trasportata, quando era possibile, da Bordighera, su un carro,
nelle ore notturne.
Chi doveva
muoversi dalle cantine o dai rifugi per procurarsi il necessario
rischiava in ogni momento di venire colpito dall’imprevedibile scoppio
di una granata e chi era colpito non sempre poteva essere aiutato e
curato.
Nell’aprile del 1971, l’Amministrazione comunale di Ventimiglia, ponendo da parte l’annosa richiesta per l'attribuzione del titolo di “Città Martire”, come avrebbe meritato, ha assecondato l’assegnazione di una medaglia d’oro al Valor Militare, che gli verrà conferita in quella primavera.
1971
Allegato n. 1
VENTIMIGLIESI DECEDUTI PER
CAUSA DELLE
SS.,
DELLE FORZE
ARMATE TEDESCHE
E
NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO
1 ALBINI
Bartolomeo fucilato f. arm
tedesche 28- 3-1945
2 ALLAVENA
Ida “ “ “ 3-
12-1944
3 BALBO
Paolo “ “ “ 21-
3-1945
4 BALLESTRA
Agostino “ “ “ 14-12-1944
5 BALLESTRA
Caterina “ “ “ 14-12-1944
6 BALLESTRA
Emanuela “
“ “ 14-12-1944
7 BALLESTRA
Francesco “ “ “ 16-12-1944
8 BALLESTRA Gio
Batta “ “ “ 16-12-1944
9 BIANCHERI
Bartolomeo “ “ “ 21- 3-1945
10 BIANCHERI
Ettore “ “ “ 21-
3-1945
11 BIANCHERI
Paolo “ “ “ 21-
3-1945
12 BOETTO Gio
Batta “ “ “ 14-12-1944
13 BORDERO
Luigi “ “ “ 28-
3-1945
14 BORFIGA
Luigi “ “ “ 28-
3-1945
15 BERRO
Dionisio “ “ “
14-12-1944
16 CAVALLERO
Giuseppe “ “ “ 28- 3-1945
17 CHIODIN
Angela “ “ “
7-12-1944
18 CHlODIN
Maria “ “ “
7-12-1944
19 CRAVI
Carlo “ “ “
5- 9-1944
20 CROVESI
Aurelio “ “ “ 28-
3-1945
21 DARDANO
Sauro ferite
arma da fuoco
9- 8-1944
22 DE FRANCESCHI
Ivone fucilato f. arm tedesche 28-10-1943
23 Dl FEDERICO
Giuseppe “ “ “ 28- 3-1945
24 GASTALDI
Costantino “ “ “ 12-11-1944
25 GIAUNA Gio
Battista “ “ “ 28- 3-1945
26 GIUNTI
Renato “ “ “
8- 1-1945
27 GUGLIELMI
Carlo “ “ “ 18-10-1944
28 GUGLIELMI
Caterina “ “ “ 18-10-1944
29 GUGLIELMI
Giovanni “ “ “ 18-10-1944
30 GUGLIELMI
Eleonora “ “ “ 15- 1-1945
31 GUGLIELMI
Maria “ “ “ 18-10-1944
32 LORENZI
Alberto “ “ “
7-12-1944
33 LORENZI Battistina
“ “
“
7-12-1944
34 LORENZI
Giovanni “ “ “ 9-
1-1945
35 LORENZI
Maria Teresa
“ “
“
9-
1-1945
36 LORENZI
Secondo “ “ “ 9-
1-1945
37 MONTANARI
Cesare “ “ “ 8- 1-1945
38 MURATORE
Elio ferite
arma da fuoco
30- 7-1944
39 PALLANCA
Sergio fucilato f. arm tedesche 28-10-1943
40 PALLANCA
Vincenzo fucilato f. arm tedesche
28-10-1943
41 PALMERO Enrichetta
“ “ “ 17-12-1944
42 PASTOR
Antonio
“ “
“
28- 3-1945
43 PASTORINO
Giovanni “ “ “
7-12-1944
44 PEGLIASCO
Battistino ferite arma da fuoco 18-10-1944
45 PEVERELLO
Maggiorino fucilato f. arm tedesche 28- 3-1945
46 MACCARIO
Domenico “ “ “
16-12-1944
47 MACCARIO
Mario
“ “
“
16-12-1944
48 MURATORE
Ramberti “ “ “ 6-
3-1945
49 PITTALUGA
Rinaldo “ “ “
7-12-1944
50 PIURI
Adolfo “ “ “
31- 3-1945
51 PIZZOL
Emilio ferite arma da fuoco 11-
8-1944
52 PLANK
Antonia fucilato f. arm tedesche 7-12-1944
53 REBAUDO
Primolino “ “ “ 28- 3-1945
54 ROSSO
Giuseppe “ “ “ 21-
3-1945
55 SASSO
Emilio “ “ “ 21-
3-1945
56 SCARELLA
Eugenio “ “ “ 28-
3-1945
57 SISMONDINI
Faustina “ “ “ 15- 1-1945
58 SISMONDINI
Teresa “ “ “ 9- 1-1945
59 TACCHINI
Gino ferite arma da fuoco 4-12-1944
60 TARABELLA
Alvaro fucilato f. arm tedesche 28- 3-1945
61 TORTA
Gianfranco “ “ “ 28-
3-1945
62 TROVATO
Giovanna “ “ “
7-12-1944
63 TROVATO
Salvatore “ “ “
7-12-1944
64 VALIA
Anna “ “ “
3-12-1944
65 VERRANDO
Giuseppe “ “ “ 21-
3-1945
66 VERRANDO
Pietro “ “ “ 28-
3-1945
67 ZUNINO
Giovanni “ “ “
14-12-1944
CITTADINI
VENTIMIGLIESI DECEDUTI NEI LAGER DI STERMINIO
(POLITICI)
1 BASSI
Ettore disperso
2 BASSI
Marco disperso
3 BERRINO
Giovanni Buchenwald
4 LERZO
Ernesto Mauthausen
5 MURATORE
Olimpio Mauthausen
6 PALMERO
Giuseppe Fossoli
7 RUBINI
Alessandro Mauthausen
8 SPATARO
Francesco Buchenwald
9 TOMASI
Silvio Mauthausen
10 TRUCCHI
Pietro Mauthausen
11 VIALE
Edoardo Mauthausen
CITTADINI
VENTIMIGLIESI DECEDUTI NEI LAGER MILITARI
1 Ten.
ANFOSSO Silvano Rodi
2 SoId.
ANSALDI Delmo per malattia contr. in prigionia
3 Cap.no.
ASCHERI Renato per malattia contr. in prigionia
4 SoId.
BERLUCCHI Cesare Duisburg
5 SoId.
BORGHINO Oreste Kòln – Vesselin
6 Sold.
COLTELLI Giovanni morto presunto
7 Carab.
SERVADEI Ennio per malattia contr. in prigionia
8 Sold.
VECCHIÈ’ Werter morto presunto
9 M.Ilo
VENTURA Battista Rodi
10 Carab.
ZANELLATO Giovanni Gelsenkirchen
PARTIGIANI DI
GRAMMONDO CATTURATI E FUCILATI A SOSPEL
1 BADINO
Michele Cimitero di Sospel
2 BAZZOCCO
Antonio “ “
3 FANTI
Oreste “ “
4 FRANCESCHI
Sergio “ “
5 GAVINO
Pietro “ “
6 LAROSA
Bruno “ “
7 LORENZI
Osvaldo “ “
8 MARTINI
Luigi Dante “ “
9 PISTONE
Bruno “ “
10 QUADRETTI
Alberto “ “
11 TOLOSANO
Giovanni “ “
12 FERRARO
Armando “ “
PARTIGIANI
VENTIMIGLIESI CADUTI IN COMUNI LIMITROFI
1 CIANETTI Bruno
2
MARCENARO
Riccardo
3 PALLANCA Antonio
4 PALLANCA Giacomo
5 PALMERO Giuseppe
6 PIGNONE Attilio
7 VICARI Fulvio
8 BARATTO Arnaldo
TOTALE CADUTI
VENTIMIGLIESI
PER CAUSA DELLE
FORZE ARMATE TEDESCHE n. 108
Nel giugno del 1944 un gruppo di 63 cittadini ventimigliesi, fra i quali
una donna, già individualmente impegnati nella lotta di liberazione, si
attestavano in località Cimone sui pendii nel Monte Grammondo (frazione
Villatella) non lontano dalla frontiera, organizzandosi come «Distaccamento
Partigiano Grammondo» con raggio d’azione in Val Roia e Val
Bevera, fra Olivetta San Michele, Airole e Ponte San Luigi.
Ecco le principali missioni del gruppo:
1) il 10-7-1944 una squadra di dieci uomini al
comando del Capo Partigiano, dopo uno scontro a fuoco, cattura nella
frazione Latte due militi delle Brigate Nere;
2) il 14-7-1944 la 5 e 6
squadra, al
comando del Capo Partigiano, assaltano la Caserma di Olivetta San
Michele, catturando la sciarpa littorio Giavelli e tre militi;
3) il 18-7.1944 tre squadre di partigiani
assaltano e distruggono la Caserma di Airole (VaI Roia) occupata dalle
Brigate Nere e soldati tedeschi infliggendo al nemico forti perdite,
morti e feriti;
4) il 21- 1-1944 quattro partigiani, tra cui
Gandolfi e Quadretti(poi ucciso l’8-8-1944 a Sospel) attaccano nelle
vicinanze di Latte un autocarro delle Brigate Nere catturando il
Maggiore Anfosso, quattro militi e molte armi e munizioni;
5) il 26-7-1944 una squadra in perlustrazione al
Passo del Porco attacca una pattuglia nemica uccidendo due tedeschi e
catturando quattro polacchi, due muli e diverse armi;
6) a seguito di queste ed altre minori azioni,
la sede del distaccamento veniva individuata dal Comando Tedesco e il
Comando Partigiano decideva allora di spostarla oltre confine, sul
pendio ovest del Grammondo in località Alborea del Comune francese di
Sospel, accogliendo anche nella formazione un gruppo di partigiani
francesi.
Il Comando Tedesco scopriva però ben presto anche la nuova sede e
decideva di compiere una grande operazione di rastrellamento con circa
1.500 uomini di stanza in Italia e in Francia, armati di mortai e
artiglieria da montagna.
Il
distaccamento venne così circondato e attaccato e dopo una lunga e
strenua resistenza, durante la quale venivano uccisi e feriti diversi
tedeschi e cadevano tre partigiani: Quadretti, Armando Ferraro e Sauro
Dardano, riusciva in parte a sganciarsi e a mettersi in salvo attraverso
un terreno impervio, mentre i restanti 15 asserragliati in una casa
rustica opponevano una disperata resistenza fino all’esaurimento delle
munizioni.
Catturati
dai tedeschi, vengono imprigionati a Sospel e, dopo essere stati
torturati per tre giorni, vengono infine fucilati dietro la stazione,
dove una lapide ne ricorda i nomi.
I superstiti, diversi dei quali feriti (Lippolis, curato dai Fratelli
Maristi) passano a far parte di altre unità partigiane.
ELENCO
DEI CITTADINI
VENTIMIGLIESI CADUTI
PER
CAUSA DI BOMBARDAMENTI E
PER
SCOPPIO DI
MINE ED ALTRI
RESIDUATI BELLICI
1
ABBO Antonio
deceduto il 1- 4-1945
2
ABBO Secondo “ “ 3-
8-1944
3 ADAMO
Vincenzo “ “ 10-12-1943
4 AGAZZI
Giovanni “ “ 25-11-1944
5 AICARDI
Callisto “ “ 18- 9-1944
6 ALBERTI
Maria “ “ 22- 6-1944
7 ALLAVENA
Emanuele “ “ 10-12-1943
8 ALLAVENA
Eugenio “ “ 31- 8-1943
9 ALLONI
Vanda “ “ 17- 8-1944
10 ANFOSSI
Andrea
“ “ 10-12-1943
11 ANFOSSI
Mario
“ “ 28- 9-1944
12 ANFOSSO
Flavio “ “ 10-12-1943
13 ANFOSSO
Giuseppe “ “ 7-11-1944
14 ANFOSSO
Giuseppina “ “ 10-12-1943
15 ANTONUCCI
Francesco “ “ 10-12-1943
16 ANTONUCCI
Giovanna “ “ 10-12-1943
17 ANSALDI
Girolimo “ “ 25- 9-1944
18
RUZZESE
Enrichetta “ “
10-12-1943
19 ARDOINO
Vincenzina “ “ 10-12-1943
20 ARENGHI
Amedeo “ “ 10- 9-1944
21 ARRIGO
Maria “ “ 31- 1-1945
22 BAGNASCO
Rosa “ “ 10-12-1943
23
BALDUCHELLI Enzo “ “
21-11-1944
24 BALLESTRA
Antonio “ “ disperso
25 BALLESTRA
Carolina “ “ 3-10-1944
26 BALLESTRA
Fanny “ “ 2-10-1944
27 BALLESTRA Giovanni “ “ 10-12-1943
28 BALLESTRA Luciano “ “ 10- 1-1945
29 BALLESTRA Sergio “ “ 10-12-1943
30 BALLESTRA Vincenzo “ “ 10- 1-1945
31 BASSO Elena “ “ 10-12-1943
32 BASSO Maria “ “ 10-12-1943
33 BASSO Sergio “ “ 10-12-1943
34 BEATRIZZOTTI Maria “ “ 28- 7-1944
35 BECCHETTI Amabilia “ “ 10-12-1943
36 BENOIT Antonia “ “ 10-12-1943
37 BENVENUTI Amedeo “ “ 6- 7-1941
38 BENVENUTI Renza “ “ 28- 9-1944
39 BERLINGÒ Raffaele “ “ disperso
40 BERNARDINO Anna “ “ 10-12-1943
41 BERNASCONI Ida “ “ 10-12-1943
42 BERRO Giovanni “ “ 10-12-1943
43 BERTAZZI Antonio “ “ 25- 2-1945
44 BERTINELLI Maria “ “ 10-12-1943
45 BERTOFIZZI Germano “ “ 10-12-1943
46 BIANCHERI Domenico “ “ 1-10-1944
47 BIANCHERI Giacomo “ “ 10-12-1943
48 BIANCHERI Gio Battista “ “ 21- 8-1944
49 BIANCHERI Massimo “ “ 10-12-1943
50 BIANCHERI Natalina “ “ 10-12-1943
51 BIANCHERI Olga “ “ 10-12-1943
52 BONADONNA Pasquale “ “ 10-12-1943
53 BONGIOVANNI Antonio “ “ 10-12-1943
54 BONSIGNORE Anna “ “ 10-12-1943
55 BORFIGA Stefano “ “ 10- 4-1945
56 BARLA Romeo “ “ 12- 4-1945
57 BOSIO Bartolomeo “ “ 7-11-1944
58 BOSIO Bartolomeo “ “ 13- 2-1945
59 BOSIO Emanuele “ “ 10-12-1943
60 BOSIO Giuseppe “ “ 10-12-1943
61 BOSIO Maria “ “ 28- 7-1944
62 BOSIO Romeo Erasmo “ “ 19- 4-1945
63 BOSIO Santina “ “ 10-12-1943
64 BOSIO Secondo “ “ 15- 2-1945
65 BOSIO Secondo “ “ 13- 2-1945
66 BOTTA Delia “ “ 3- 8-1944
67 BOSSOLI Giacomina “ “ 29- 8-1944
68 BRIANO Angela “ “ 22- 9-1944
69 BRIZZI Francesco “ “ 10-12-1943
70 BRUCHI Nicola “ “ 26- 4-1945
71 CAGLIOTTI Elisabetta “ “ 10-12-1943
72 CALÌ Giuseppe “ “ 10-12-1943
73 CAMPORA Pierino “ “ 10-12-1943
74 CANDOTTI Maria “ “ 29-11-1944
75 CANOBBIO Bruno “ “ 8- 7-1944
76 CARLONI Gio Battista “ “ 18-10-1944
77 CARRADA Arialdo “ “ 26- 4-1945
78 CARSUGHI Secondina “ “ 3- 3-1944
79 CASAGRANDE Caterina “ “ 29-11-1944
80 CASANOVA Maria “ “ 2-10-1944
81 CASCIOLA Glauco “ “ 4- 9-1944
82 CASSINELLI Angela “ “ 10-12-1944
83 CASSINI Giovanni “ “ 29- 6-1944
84 CASTELLI Annunziata “ “ 22- 6-1944
85 CATALANO Pietro “ “ 24-11-1944
86 CATANIA Vittorio “ “ 10-12-1943
87 CACINI Plinio “ “ 10-12-1943
88 CASSINELLI Vincenza “ “ 23-12-1943
89 CHIAPPA Francesco “ “ 10-12-1943
90 CHIAPPA Giovanni “ “ 10-12-1943
91 CIAMBELLOTTI Nazzareno “ “ 10-12-1943
92 CIAMBELLOTTI Nella “ “ 10-12-1943
93 CIANETTI Leandro “ “ 25- 9-1944
94 COIRAZZA Giuseppe “ “ 10-12-1943
95 COLLI VIGNARELLI Angela “ “ 12- 1-1945
96 COMILI Clementina “ “ 22- 6-1944
97 CONFORTI Elvira “ “ 10-12-1943
98 CONTE Maria Antonia “ “ 10- 7-1944
99 CORTESI Umberto “ “ 10-12-1943
100 COSENTINO Biagio “ “ 10-12-1943
101 COSENTINO Stefanina “ “ 22- 6-1944
102 CRIVELLI Silvano “ “ 16-10-1944
103 CUPELLI Domenica “ “ 13- 7-1943
104 CUROTTO Luigi “ “ 10- 8-1945
105 CURTI Ermanno “ “ 21- 1-1945
106 DE NICOLAI Francesco “ “ 10-12-1943
107 DELFINO Annunciata “ “ 16-11-1944
108 DELFINO Mercurio “ “ 16-11-1944
109 DELlO Assunta “ “ 29-11-1944
110 DELLA MORTE Publio “ “ 11-10-1944
111 DEMAI Elisabetta “ “ 3-11-1944
112 DUCE Giuseppe “ “ 2-12-1944
113 DUGLIO Enrico “ “ 14- 8-1944
114 EMANUELLI Cesare “ “ 30- 4-1945
115 EVRINETTI Pasquale “ “ 10-12-1943
116 FANTINO Giorgio “ “ 22- 6-1944
117 FASCIOLI Federico “ “ 25- 2-1945
118 FODERONI Elisa “ “ 10-12-1943
119 FONTANESI Celsina “ “ 10-12-1943
120 FONTANESI Santo “ “ 10-12-1943
121 FORETTI Achille “ “ 22- 6-1944
122 FORLANO Giuseppina “ “ 10-12-1943
123 FORLANO Natalina “ “ 10-12-1943
124 FREDIANI Dina “ “ 27- 4-1945
125 GAGGERO Giuseppe “ “ 10-12-1943
126 GALLIANO Giuseppe “ “ 28-10-1944
127 GALLO Sebastiano “ “ 17- 2-1945
128 GALVANI Francesco “ “ 28-10-1944
129 GANDOLEO Giacomo “ “ 10-12-1943
130 GARELLI Maria “ “ 10-12-1943
131 GASTALDI Antonietta “ “ 10-12-1943
132 GASTALDI Costantino “ “ 12-11-1944
133 GAZIELLO Adelina “ “ 22- 6-1944
134 GAZIELLO Ida “ “ 10-12-1943
135 GHERSI Natalina “ “ 10-12-1943
136 GHINELLI Aurelio “ “ 10-12-1943
137 GHISELLI Giuseppe “ “ 22- 6-1944
138 GHU Lorenzo “ “ 7-10-1944
139 GIACOBBE Arturo “ “ 28- 9-1944
140 GIAQUINTO Domenico “ “ 29-11-1944
141 GIAUNA Ettore “ “ 22- 6-1944
142 GIAUNA Giuseppe “ “ 10-12-1943
143 GIAVELLI Lorenzo “ “ 22- 7-1944
144 GIBELLI Domenico “ “ 10-12-1943
145 GIBELLI Elia “ “ 10-12-1943
146 GIBELLI Gio Batta “ “ 10-12-1943
147 GIBELLI Giuseppina “ “ 10-12-1943
148 GINO Maria Luisa “ “ 10-12-1943
149 GUANDALINI Eros “ “ 11- 2-1945
150 GUGLIELMI Agostino “ “ 9- 2-1945
151 GUGLIELMI Alfio “ “ disperso
152 GUGLIELMI Antonio “ “ 24- 4-1945
153 GUGLIELMI Daniele “ “ 10-12-1943
154 GUGLIELMI Giovanni “ “ 13- 3-1945
155 GUGLIELMI Ida “ “ 21-11-1944
156 GUGLIELMI Nino “ “ 29- 6-1944
157 IBEDONE Giuseppe “ “ 6-12-1944
158 IERAMÒ Vincenzo “ “ 20- 2-1943
159 IPERTI Giuseppe “ “ 22-12-1944
160 LAMBRUGO Maria “ “ 22-12-1944
161 LANTERI Angela “ “l 22- 6-1944
162 LANTERI Giuseppe “ “ 22- 6-1944
163 LANTERI Leontina “ “ 22- 6-1944
164 LANTERI Vittorina “ “ 22- 6-1944
165 LAURA Celestina “ “ 10-12-1943
166 LAURA Remo “ “ 25- 8-1944
167 LAVITOLA Rosina “ “ 10-12-1943
168 LORENZI Battistino “ “ 26- 4-1945
169 LORENZI Caterina “ “ 5- 2-1945
170 LORENZI Filippo “ “ 1-10-1944
171 LORENZI Florestano “ “ 10-12-1943
172 LORENZI Francesca “ “ 29- 4-1945
173 LORENZI Gio Battista “ “ 8- 5- 1945
174 LORENZI Giovanni Antonio “ “ 22-11-1944
175 LORENZI Giovanni “ “ 29- 4-1945
176 LORENZI Giovanni “ “ 9- 5-1945
177 LORENZI Giuseppe “ “ 1-11-1944
178 LORENZI Giuseppina “ “ 29- 4-1945
179 LORENZI Lorenzo “ “ 10-12-1943
180 LORENZI Luigi “ “ 27- 2-1944
181 LORENZI Silvana “ “ 13-11-1944
182 LORENZI Teresa “ “ 9- 5-1945
183 LUPI Giovanni “ “ 6- 5-1945
184 MACCARIO Andrea “ “ 16- 9-1945
185 MACCARIO Gabriele “ “ 16- 2-1944
186 MACCARIO Paolo “ “ 21- 9-1945
187 MAGGIARI Agostina “ “ 22- 6-1944
188 MAGGIARI Luigia “ “ 22- 6-1944
189 MAGNOLIA Elena “ “ 25- 8-1944
190 MAIOLI Eugenia “ “ 10-12-1943
191 MANTERI Antonio “ “ 10-12-1943
192 MARASSI Enrico “ “ 30- 9-1944
193 MARCELLO Salvatore “ “ 4-12-1944
194 MARENGHI Faustina “ “ 25- 9-1944
195 MARÙ Concetta “ “ 10-12-1943
196 MASSAIA Regina “ “ 10-12-1943
197 MASSI Filippo “ “ 19-10-1944
198 MATARAZZO Gaetano “ “ 10-12-1943
199 METUCCI Giuseppa “ “ 10-12-1943
200 MICHELETTI Luigi “ “ 10-12-1943
201 MOLINARI Giovanni “ “ 10-12-1943
202 MOLINARI Maddalena “ “ 10-12-1943
203 MOLINARI Mario “ “ 17- 9-1944
204 MONACO Antonia “ “ 11- 3-1945
205 MORO Mario “ “ 10-12-1943
206 MORO Pasquale “ “ 10-12-1943
207 MOSCHIETTO Clemente “ “ 29-11-1944
208 MURATORE Alberto “ “ 25- 9-1944
209 MURATORE Maria Maddalena “ “ 14-10-1944
210 NOARO Francesco “ “ 10-12-1943
211 NASO Ferdinando “ “ 27- 5-1944
212 ORENGO Giuseppe “ “ 2- 2-1945
213 OTTONELLO Maddalena “ “ 22- 6-1944
214 PALERMO Giuseppe “ “ 12-11-1945
215 PALLANCA Giovanni “ “ 2-10-1943
216 PALLANCA Rosalba “ “ 7-12-1944
217 PALLANCA Virginio Vinc. “ “ 7-12-1944
218 PALMARI Secondina “ “ 10-12-1943
219 PALMERO Anna Maria “ “ 10-12-1943
220 PALMERO Carolina “ “ 1- 5-1944
221 PALMERO Domenica “ “ 10-12-1943
222 PALMERO Emanuele “ “ 10-12-1943
223 PALMERO Ilario “ “ 10- 7-1944
224 PALMERO Bianca Maria “ “ 10-12-1943
225 PALMERO Maria Apollonia “ “ 10-12-1943
226 PALMERO M. Giuseppina “ “ 10-12-1943
227 PAOLINI Enrico “ “ 10-12-1943
228 PAOLUCCI Giuseppe “ “ 10-12-1943
229 PASTOR Bartola “ “ 10-12-1943
230 PASTORE Filomena “ “ 22- 1-1944
231 PASTORINO Giovanni “ “ 27- 9-1944
232 PASTORINO Giovanni “ “ 7-12-1944
233 PASTORINO Luigi “ “ 10-12-1943
234 PAVANETTO Vittorio “ “ 10-12-1943
235 PEJRETTI Michele “ “ 31- 1-1945
236 PERICI Maria “ “ 3- 8-1944
237 PERUGINI Antonio “ “ 5-11-1944
238 PETRONIO Umberto “ “ 16-10-1944
239 PICCONE Andrea “ “ 30-10-1944
240 PIGNONE Giuseppina “ “ 11-10-1944
241 PIGNONE Stefano “ “ 22-11-1944
242 PIRAS Ilda “ “ 10-12-1943
243 PIRAS Odetta “ “ 10-12-1943
244 PIRAS Serafino “ “ 10-12-1943
245 PIRAS Silvia “ “ 10-12-1943
246 PIZZIO Sebastiano “ “ 3- 2-1945
247 POGGI Giovanna “ “ 3- 8-1944
248 POLLERO Caterina “ “ 10-12-1943
249 POZIO Giuseppe “ “ 10-12-1943
250 PEDRAZZI Giovanni “ “ 29-11-1944
251 RABELLINO Giacomo “ “ 10-12-1943
252 RABELLINO Maria “ “ 10-12-1943
253 RAIMONDO Andrea “ “ 10-12-1943
254 RAMELLA Giovanni “ “ 10-12-1943
255 RAPISARDA Eraldo “ “ 10-12-1943
256 RAPISARDA Rosaria “ “ 10-12-1943
257 RAVALLI Luigi “ “ 1-10-1944
258 REY Bianca “ “ 9-10-1944
259 RENZINI Luisa “ “ dispersa
260 RIVA Antonio “ “ 7- 7-1945
261 RIVOLTA Alessandro “ “ 8- 4-1945
262 RIZZO Angelo “ “ 10-12-1943
263 RIZZO Nicolò “ “ 10-12-1943
264 ROBOTTI Dario “ “ 25- 9-1944
265 ROMANO Adelina “ “ 10-12-1943
266 ROMANO Maria “ “ 10-12-1943
267 ROMEO Carmela “ “ 12- 9-1943
268 RONDELLI Domenico “ “ 10-12-1943
269 RONDELLI Secondo “ “ 10-12-1943
270 ROSSI Francesco “ “ 15- 3-1945
271 ROSSI Giuseppe “ “ 11-10-1944
272 ROSSINI Costantina “ “ 10-12-1943
273 SALVI Luigi “ “ 31-12-1944
274 SACCHI Vittorio “ “ 18- 6-1944
275 SASSO Maria “ “ 10-12-1943
276 SASSO Paolo “ “ 10-12-1943
277 SAVARESE Giovanni “ “ 10-12-1943
278 SAVONA Paola “ “ 10-12-1943
279 SEGHESIO Vittorio “ “ 29-11-1944
280 SERGI Gaetano “ “ 10-12-1943
281 SICCARDI Carolina “ “ 10-12-1943
282 SICCARDI Giorgio “ “ 10-12-1943
283 SISMONDINI Ernesto “ “ 17- 4-1943
284 SISMONDINI Federico “ “ 10-12-1943
285 SISMONDINI Giuseppe “ “ 22- 6-1944
286 SISMONDINI Lea “ “ 23-12-1944
287 SOLAMITO Luigina “ “ 10-12-1943
288 SPADEA Giovanni “ “ 15-10-1944
289 SPENNAZZI Maria “ “ 11- 4-1945
290 SPINELLA Raffaele “ “ 19- 7-1943
291 SQUARCIAFICHI Francesco “ “ 12- 4-1944
292 SOUARCIAFICHI Luigi “ “ 18-10-1944
293 STLATARI Giovanna “ “ 10-12-1943
294 STRAFFORELLO Maria “ “ 10-12-1943
295 TACCHINI Francesco “ “ 1- 1-1944
296 TAGLIAFERRI Bianca “ “ 10-12-1943
297 TAGLIAFERRI Ester “ “ 10-12-1943
298 TINO Angela “ “ 10-12-1943
299 TOMMASI Carmela “ “ 10-12-1943
300 TOSI Otello “ “ 13- 4-1945
301 TRAVERSO Pasqualina “ “ 10-12-1943
302 TRIFILIO Luigi “ “ 10- 8-1945
303 TRILLO Alessandro “ “ 28- 7-1944
304 TRILLO Aurelia “ “ 28- 7-1944
305 TRUCCHI Giovanni “ “ 3- 5-1945
306 TRUCCHI Turchino “ “ 10-12-1943
307 UBALDI Termelinda “ “ 10-12-1943
308 VALENTI Giuseppe “ “ 22- 6-1944
309 VERRANDO Caterina “ “ 10-12-1943
310 VERRANDO Giustina “ “ 6- 1-1944
311 VIALE Angela “ “ 10-12-1943
312 VIALE Benedetto “ “ 13- 7-1945
313 VIALE Eugenio “ “ 24-10-1944
314 VIALE Ettore “ “ 10-12-1943
315 VIALE Giuseppe “ “ 10-12-1943
316 VIALE Luigi “ “ 22- 5-1945
317 VOLPE Giacomo “ “ 10- 8-1944
VENTIMIGLIESI
INCORPORATI NELLE
UNITÀ
ALLEATE IN FRANCIA
Dopo l’8 settembre
1943, i gruppi della resistenza che si erano formati a Ventimiglia
presero ben presto contatto con la resistenza francese attraverso la
zona costiera, sovrastante il valico di Ponte San Luigi, e le valli del
Bevera e del Roia.
Uno dei più tragici episodi di questa collaborazione fu la battaglia
dell’Alborea e le fucilazioni di Sospel (vedi relazione «Distaccamento
Partigiano Grammondo»)
Nell’agosto 1944, a seguito dello sbarco sulle coste di Provenza delle
truppe alleate, che ben presto liberavano interamente il Dipartimento di
Nizza attestandosi sul nostro confine, i nostri partigiani prendevano
contatto via terra e via mare (vedi relazione della
«Missione
Corsaro»)
con i Comandi Alleati e gli appartenentI alla
resistenza cominciarono a passare in numero sempre crescente la
frontiera per arruolarsi nelle formazioni alleate e poter cosi più
attivamente contribuire alla liberazione.
Oltre ai partecipanti alla scuola sabotatori, di cui si fa cenno nel
resoconto della
«Missione
Corsaro»
furono
parecchie decine i Ventimigliesi passati in Francia e incorporati nelle
unità alleate.
Non è facile a così grande distanza di tempo rintracciarli o ricordare
tutti i nomi, possiamo tuttavia citarne alcuni:
Nandino Gandolfi e Giuseppe Orengo, caduti in
combattimento, Adelmo Rossi, Ugo Lorenzi, Mario Lorenzi, Emanuele
Zucchetto, Domenico Grillo, Ottorino Palmero, Emilio Calcopietro, Benito
Mollo, Erasmo Bez, Pietro Loi, Luciano Mannini, Giovanni e Giuseppe
Rizzuto, Mario e Francesco Maccario, Angelo Caffara, Giacomo Amalberti.
Molti dei Ventimigliesi incorporati nelle unità alleate unitamente a
numerosi partigiani parteciparono alla fine marzo 1945 con le truppe
alleate alla sanguinosa battaglia dell’Aution che terminava con la
cacciata delle truppe tedesche dal Bacino del Roia.
LA MISSIONE CORSARO
Dopo Io sbarco alleato del
30-8-1944 sulla Costa Azzurra francese, il Comandante della V Brigata
Partigiana Leo invia agli amici della resistenza di Ventimiglia, Giulio
Pedretti e Pasquale Corradi, quattro militari anglo-americani: PauI
Morton da Toronto (Canada), Cap. Geoffrey Long - Pretoria (S.A.), W. Mac
Lelland -
Lanark (Scotland) e
Maurice R. Larouche - Detroit (USA), che dovevano raggiungere la zona
liberata, dove sono condotti di nottetempo con una barca a remi, che li
porta a Montecarlo.
Pedretti e Corradi, intendendo
continuare questa loro attività, passano in forza al Comando Americano
deIl’O.S.S. di Nizza. Inizia così la missione che dal nome di guerra del
Pedretti sarà conosciuta come «Missione Corsaro» e avrà per compito:
1) collegamento fra truppe alleate e reparti partigiani;
2) raccolta e trasmissione di informazioni militari;
3) asilo, assistenza e smistamento dei componenti delle missioni alleate da e per l’Italia e dei partigiani che dovevano espatriare.
Tornati a Ventimiglia
col materiale necessario, fra cui due radio ricetrasmittenti, iniziarono
la loro attività negli appartamenti delle famiglie Pedretti, Corradi e
Renato Sibono, tenente di artiglieria. I collegamenti con le forze
partigiane erano assicurati dal maggiore degli alpini Raimondo e dal
figlio, che si prodigarono, anche assieme ai sigg. Efisio Loi e Albino
Machnich nella raccolta delle informazioni militari.
Numerose missioni alleate vennero facilitate ospitando i componenti,
fornendoli di carte di identità e tessere annonarie procurate
dall’impiegato comunale Arturo Viale, ed aiutandoli a raggiungere
Imperia dove arrivava la ferrovia.
Dopo l’occupazione di Pigna da parte dei tedeschi, sei partigiani del
Comando della V Brigata: Stefano Carabalona (Leo), Antonio Longo, Tullio
Anfosso, Giulio Licasale, Luigi Gastaudo e Filatro si rifugiarono in
casa Pedretti. Dopo 15 giorni di permanenza resa necessaria
dall’accresciuta sorveglianza, vengono portati in Francia dove anche i
componenti del Gruppo Corsaro trasferiscono la loro base, nella villa
Petit Rocher, sita nella baia di Villafranca.
Di qui le missioni continuano quasi giornalmente sino alla fine delle
ostilità, e viene istituito un regolare servizio di rifornimenti di
armi, medicinali e viveri per i partigiani italiani tramite le S.A.P. di
Vallecrosia a cui collaborarono, fra gli altri, Girolamo Marcenaro,
Renzo Biancheri (u Longu) e Renzo Biancheri (u Cürtu).
Al Petit Rocher il
Comando alleato aveva anche creato una scuola sabotatori, frequentata da
numerosi Ventimigliesi fra cui Paolo Loi, Giuseppe Stroppelli, Giovanni
Leuzzi, Ampelio Bregliano e Renato Dorgia che furono parecchie volte
condotti nel territorio italiano occupato dai tedeschi per azioni di
sabotaggio.
La Missione Corsaro si concludeva il 25 aprile 1945 col trasporto da
Nizza a Genova in motoscafo di una missione di ufficiali alleati, che
doveva organizzare il trapasso dei poteri nel capoluogo ligure.
Il 25 Luglio del 1943 vengono
tolte da un gruppo antifascista le insegne dalla sede del Fascio di
Ventimiglia e si formano i primi nuclei della Resistenza.(*)
Uno di questi, costituito da
giovani ferrovieri, nella Stazione Ferroviaria col compito di assicurare
collegamenti, verrà più tardi scoperto ed i suoi membri arrestati e
inviati in campo di concentramento dal quale non faranno più ritorno.
Eccone i nomi:
Edoardo Ferrari, cantoniere
-
Olimpio Muratore, alunno- Giuseppe
Palmero, manovale
-
Alessandro Rubini, capo
stazione di 1a classe
-
Ernesto Lerzo,
conduttore -
Pietro Trucchi, conduttore
-Eraldo Viale, operaio
- (lapide
commemorativa nell’atrio della Stazione).
Dopo l’8 settembre le
forze armate di stanza a Ventimiglia si sciolgono e le Caserme vengono
abbandonate. Ne approfittano i nuclei della Resistenza per sabotare le
armi pesanti ed asportare le armi leggere con relative munizioni
portandole in montagna per armare distaccamenti partigiani in
formazione, che si raccoglieranno più tardi nella V Brigata.
Tutta la città è permeata
dallo spirito di rivolta, che si diffonde anche fra i ragazzi delle
Scuole dove, per iniziativa di uno scolaro, Rino Poli, la raccolta dei
fondi «Pro Mitra»
lanciata dalla Repubblica di Salò viene boicottata.
Intanto nell’entroterra si
moltiplicano le azioni di guerriglia da parte dei gruppi partigiani
formati in preponderanza da Ventimigliesi:
a Camporosso
vengono liberati
prigionieri russi e polacchi che passano nelle fine partigiane;
a Pigna, a Castelvittoria e
Isolabona (VaI Nervia)
numerosi
combattimenti, imboscate e sabotaggi, particolarmente nelle regioni di
Carmo Langan, Margheria dei Boschi, Gion, Suan, con rilevanti perdite in
uomini e materiali inferti al nemico, che contrattacca sempre con forze
soverchianti infliggendo a sua volta perdite alle formazioni partigiane
e alla popolazione, bruciando case e asportando raccolti.
I seguenti
partigiani, presi prigionieri nel corso di una di queste azioni di
rappresaglia, vengono fucilati dai tedeschi nelle vicinanze della
frazione Latte di Ventimiglia, dove sono ricordati con una lapide: Luigi
Borfiga, Giuseppe Cavallero, Giuseppe Di Federico, Antonio Pastor, Primo
Rebaudo, Gianfranco Torta, Pietro Verrando, Luigi Albini, Luigi Bordero,
Aurelio Crovesi, Giobatta Giauna, Maggiorino Peverello, Eugenio Scarella,
Alvaro Tarabella.
Nella prima decade di
luglio del 1944, venuto a conoscenza che un distaccamento dì partigiani
veniva ospitato dalla popolazione di Rocchetta Nervina, il Comando
tedesco decide un assalto al paese, che viene intrapreso da un
battaglione fornito di armi pesanti.
Per venire a capo della
resistenza, favorita dalla conformazione dal paese, vengono impiegati
nei giorni successivi circa 2.000 uomini tra tedeschi, Brigate Nere e
unità San Marco che, dopo aver subito notevoli perdite, mettono il paese
a ferro e a fuoco, uccidendo quattro abitanti del villaggio e ferendo
anche alcuni partigiani, che riescono però a sganciarsi durante la
notte.
Alla Briga e a Tenda
nell’agosto del 1944
viene assalita la Caserma delle Brigate Nere, infliggendo perdite al
nemico e catturando armi, munizioni e viveri;
a Breglio e a Saorgio (VaI Roia)
attaccate le
Caserme delle Bri gate Nere e fatto saltare un ponte sul Roia.
Queste e numerose altre azioni
si protraggono nella nostra zona fino al dicembre del 1944, quando, a
seguito della occupazione permanente di tutti i centri montani da parte
dei tedeschi, i Comandanti locali vengono trasferiti in Francia dal
Gruppo Corsaro di Ventimiglia (vedi relazione) e passano sotto i Comandi
alleati.
Alcuni distaccamenti
rimasero però nella zona di Ventimiglia facendo capo alle frazioni di
frontiera, di dove svolgevano servizio di informazione e di collegamento
con le truppe alleate oltre confine, a pochi chilometri dalla Città.
Contro di esse si
scatenò la repressione delle formazioni tedesche che portò al
saccheggio e alla distruzione deIl’80%
degli immobili nella frazione di Grimaldi.
La vicina frazione
della Mortola Superiore (Ciotti), veniva interamente rasa al
suolo e incendiata.
Ripetutamente
saccheggiata, con demolizione di alcune case, la frazione di Latte;
saccheggiata e trasformata in campo minato la frazione di
Villatella, causando la morte di circa 20 persone.
Continuando tuttavia la
resistenza, all’inizio del 1945 veniva eseguito, con numerose
Fucilazioni, Io sfollamento obbligatorio delle frazioni.
I tedeschi uccidevano senza
pietà intere famiglie colpevoli soltanto di non aver abbandonato la
propria casa; così a Grimaldi, in una sola volta 11 persone, fra le
quali due bambini, venivano barbaramente trucidati.
I partigiani trovarono allora
rifugio nella Città medioevale, costituita da un ammasso di case di
pietra resistenti alle granate, legate I’una all’altra e comunicanti fra
loro, che rendevano difficile ogni controllo da parte delle truppe
occupanti.
Di qui poterono così continuare la
loro attività fino alla liberazione.
(*)
Numerosi
Ventimigliesi che, a seguito di sfollamento o per altri motivi, si
trovavano fuori sede parteciparono alla lotta partigiana in altre zone
del Piemonte e della Liguri». Alleghiamo, a titolo di esempio, il
“curriculum” delI'lng. Giancarlo Duranti:
- Dal dicembre 1943 all’aprile 1944 con I» formazione del
Com.te Franco in Valle Ellero, dispersa nel rastrellamento della fine di
marzo 1944.
Comandava il distaccamento di Lurisia.
- Dall’aprile 1944 in Ventimiglia (Monte Caggio) con sei
altri partigiani per organizzare banda di sabotaggio alle comunicazioni.
Nei maggio 1944, recatosi in Cuneo per rifornimenti di esplosivo
tramite la formazione del Com.te cosa in Valle Pesio, venne catturato
dalle S.D. Tedesche.
- 40 giorni in Via Leutrum, incarcerato, successivamente
trasferito al centro di raccolta del campo prigionieri di Ludwigshafen.
Riuscito ad evadere, raggiunse nel giugno 1944 la formazione G.L. di
Valle Maira.
- Nell’ottobre 1944 passò alla divisione Garibaldi di
Valle Varaita, e di qui fu inviato quale
-
Commissario Politico ad organizzare la Brigata Garibaldi G. Barale di
Boves. Azione del
28 ottobre 1944 Ponte di Ferro.
-
Rastrellamento di Boves del Novembre 1944.
- Nel febbraio 1945 passato al Comando VI Zona militare,
in qualità di Vice Capo di Stato Maggiore.
- Rastrellamenti del marzo 1945 in Valle Grana;
nell’aprile conquista di Caraglio e Dronero.
- Il 23 aprile liberazione di Cuneo.
1 MOLINARI Mario - n. a Ventimiglia - dec. 17-12-1942 fronte russo
2 ALLAVENA Antonio Paolo di Antonio - dec. 3-5-1941 a Rodi
3 PASTORINO Andrea - n. a Ventimiglia - dec. 1-6-1955
4 BARATTO Arnaldo - cl. 1929 - dec. 9-12-1 944 su Grammondo
5 DARIO Pietro - n. a Castelfranco V. - dec. 1942 fronte russo
6 FISSORE Gregorio - cl. 1915 - dec. 25-1-1944 a Bari
7 LORENZI Luigi fu Antonio - cl. 1922 - dec. 16-1-1943 fronte russo
8 PALLANCA Giacomo - n. Airole 1903 - dec. 28-4-1945 a Cuneo
9 ALLAVENA G. Battista - cI. 1911 - dec. 16-1-1943 fronte russo
10 BOBBIO Ernesto Eugenio - cI. 1904 - disperso
11 BONO Mario di Angelo - cI. 1910 - dec. 9-8-1943
12 BONO Giuseppe di Ernesto - cI. 1922 - dec. 12-1-1943 fronte russo
13 BONO Francesco
14 BOSICH Vittorio - dec. 9-12-1944 - prig. Germania
15 BOSIO Giulio - dec. 27-12-1944
16 VIGLIONE Giovanni - dec. 24-12-1948
17 lNNOCENTINI Bruno - dec. 29-4-1943 in Corsica
18 CALABRÒ Carmelo - dec. 26-4-1945 a Diano Marina
19 BALUGANI Aldo di Eugenio - ci. 1919 - dec. 19-12-1942 fronte russo
20 MONTANARI Emilio fu Arturo - cI. 1907 - dec. 9-9-1943 in mare
21 PICCONE Bernardino - ci. 1899 - dec. 14-7-1946 a S.Lorenzo
22 CIANCARELLI Benedetto - dec. 24-10-1942
23 CIPRIANI Fernando di Ottavio - cI. 1919 - dec. 9-9-1943 in mare
24 COLACCIANI Mario di Loreto - cl. 1918 - dec. 12-3-1942 a SpaIato
25 COLTELLI Giovanni di Giulio - cl. 1923 - dec. maggio 1944 - disperso
26 DELLA MORTE Biagio di Umberto - ci. 1919 - dec. 1-4-1942 in mare
27 PIZZOL Emilio cI. 1918 - dec. 8-8-1944 in Grammondo
28 COTTA Giannantonio fu Pietro - cI. 1921 - dec. 2-4-1943 in Tunisia
29 MELLINI cap. Archimede
30 FUSARO Alfonso di Luigi - cl. 1922 - dec. 23-1-1943 fronte russo
31 CARUSO Francesco - dec. 6-12-1942
32 FEDERZONI Onorio - dec. 6-2-1943
33 GIRALDI Oscar fu Giacomo - ci. 1922 - dec. 4-10-1944 a Taranto
34 ZOCCOLI Francesco - dec. 15-10-1942
35 GHIRARDO Costantino fu Massimiliano - ci. 1922 - dec. 27-4-1945
36 CIRONE Orlando - cI. 1922 - dec. 8-1-1943
37 GUGLIELMI Angelo fu G.B. e TRUCCHI Maria Caterina - dec.
38 GIBELLI Pietro - dec. 19-5-1944 suI Monte Turchino
39 PIGNONE Attilio
40 GUGLIELMI Ettore - cI. 1920 - dec. 7-1-1943 fronte russo
41 IERAMÒ Vincenzo - dec. 7-7-1943
42 IERAMÒ Antonio - dec. 20-2-1943
43 PREDAZZI Giovanni - dec. 29-11-1944 a Ventimiglia
44 QUADRETTI Alberto - dec. 12-8-1944 a Grammondo
45 LORENZI Paolo fu Eligio - n. a Ventìm. 1915 - dec. 22-1-1943 in mare
46 LORENZI Augusto
47 MACHETTI Ettore
48 MAINI Bruno - cl. 1915 - dec. 18-12-1942 fronte russo
49 MARCON Luigi di Pietro - ci. 1916 - dec. 9-1-1943 fronte russo
50 TURCO Vincenzo - disperso 1943
51 MASSA Vito fu Michele - cl. 1923 - dec. 2-3-1945 ad Isolabona
52 MELITO Otello di Ubaldo - cl. 1923 - dec. 26-8-1943 in mare
53 MURATORE Elio
54 NASI Agostino - dec. 8-4-1941 a Loano
55 NASI Michele - dec. 23-2-1943 a Messina
56 RICCI Alfredo - dec. 15-8-1943 a Tobruk
57 CIANETTI Bruno fu Nazzareno - ci. 1902 - dec. 9-2-1944 a Pigna
58 BIAMONTI Giacomo fu Luigi - cI. 1922 - dec. 25-12-1943 a Brindisi
59 BERTOLINO Francesco - dec. il 22-1-1944
60 ROBINO Luigi - dec. nel 1944
61 ALLAVENA Gio Battista - cl. 1911 - dec. 16-1-1943 fronte russo
62 ALBENGA Arturo
63 MARRONE Antonino fu Antonio - dec. 28-5-1948 a S. Lorenzo
64 GUGLIELMI Alfio fu Luigi
65 VETTIGLIO Aniello fu Giuseppe - cI. 1906 - dec.23-6-40 Ponte S.Luigi
66 TOMASI Silvio
67 RICCI Renato di Felice - dec. 10-3-1941 a Trieste
68 RONDELLI Sandro
69 ROSSI Agostino di Giovanni - cl. 1922 - dec. 13-1-1943 fronte russo
70 RUFFOLI Armando di Romildo - cl. 1919 - dec. 2-12-1942 in mare
71 URTETTI Gino
72 SOAVI Vittorio di Mario - dec. 8-9-1943 a Rodi
73 SERECCHIA Mario di Benedetto - cl. 1920 - dec. 3-12-1942 in mare
74 POROUEDDU Paolo - ci. 1912 - dec. 16-12-1942
75 PALMERO Maurizio di Maurizio - cl. 1918 - dec. 16-1-’43 fronte russo
76 PALMERO Giuseppe - ci. 1921 - dec. 26-1-1943 in Libia
77 MORSIA Edoardo
78 SPINELLA Francesco - dec. 14-12-1941
79 SPINELLA Natale - dec. nel 1944
80 GALLO Giuseppe - cI. 1908 - dec. 9-4-1943 a Fiume
81 GRILLO Giuseppe fu Gaetano - cl. 1899 - dec. 21-11-1941 in Libia
82 NOBBIO Vincenzo - ci. 1910 - dec. 22-5-944 a Bologna
83 LORENZI Eugenio fu Secondo - cl. 1911 - dec. 16-1-1943 fronte russo
84 LUPORI Pietro - dec. 30-11-1942
85 GIRONDI Giacomo - dec. 25-4-1945
86 TRUCCHI Carlo - cli. 1918 - dec. (disperso) dicembre 1942 in Russia
87 SERGIO Giuseppe - dec. 8-9-1943
88 GUGLIELMI Efisio di Pietro - cl. 1909 - dec. 22-7-1943 a Cefalù
89 MARCUZZO Aldo - dec. 23-1-1946
90 BOTTI Fulvio - cl. 1908 - dec. 31-1-1942 fronte russo
91 MEUCCI Gennaro
92 CAVALLO Giovanni
93 MILANESE Luigi - cl. 1923 - dec. 10-4-1944
94 BALDI Eugenio - dec. 9-1-1943 fronte russo
95 LOMBARDI Aronne
96 VIALE Francesco Carlo - dec. 18-3-1945
97 LERCARI Nerino fu Paolo - cl. 1915 - dec. 16-1-1943 fronte russo
98 BASCIANELLI Carlo - ci. 1915 - dec. 19-6-1946
99 CASTELLI Amleto
100 GEPPONI Brunetto
101 INZAGHI Angelo fu Pietro - cl. 1916 - dec. 10-12-1940
102 MURATORE Ramberti - dec. 6-3-1945
103 PALMERO Raimondo di Emanuele - cl. 1922 - dec. 3-7-’43 fr. Jugosl.
104 VITTI Giuseppe - cl. 1912 - dec. 18-12-1942 fronte russo
105 SPARSO Pierino - cl. 1915 - dec. 17-12-1942 fronte russo
106 POZIO Giuseppe - dec. 10-12-1943 a Ventimiglia
107 BONSIGNORE Domenico di G.B. - disperso in Russia - gennaio 1943
108 BONETTO Paolo - cl. 1915 - dec. 17-12-1943 fronte russo
109 NOBILI Federico
110 PRIOLO Angelo di Giuseppe - cl. 1921 - dec.
111 ROSSI Mario fu Giuseppe - cl. 917 - dec. 16-1-1943 fronte russo
112 MARTINI Rolando - cl. 1924 - dec. 20-1-1944 a Savona
113 LORENZI Renato fu Luigi - cl. 1915 - dec. 9-1-1943 fronte russo
114 PALMERO Giovanni
115 BRUZZONE Vittorio fu Giuseppe - cl.1918 - dec. 5-4-1941 in mare
116 SEGANTIN Antonio fu Pasquale - cI.1921 - dec.19-10-42 a S.Lorenzo
117 GUGLIELMI Armando fu Pietro - cl. 1919 - dec. 8-1-1943 fronte russo
118 FANTINO Giorgio fu Lorenzo - cl. 1921 - dec. 22-6-1944 a Ventimiglia
119 BORSOTTI Antonio - cl. 1919 - dec. 2-12-1942 a 5. Lorenzo
120 ROTTO Giuseppe fu Michele - cl. 1921 - dec. 22-8-1942 in mare
121 PELOSO Marino - cI. 1911 - dec. 1-10-1946 a Verona
122 MURATORE Roberto fu Antonio - cl. 1913 - dec. 6-3-1945 a Bussana
123 MARCENARO Riccardo - dec. 27-3-1945 a Monte Grazie
124 GASTALDI Zeffirino - dec. 31-1-1947
125 LERCARI Alessio - cl. 1916 - dec. 16-1-1943 fronte russo
126 DUCE Livio - M.O. - dec. agosto 1943 in Grecia
127 GORNI Arturo - cI. 1921 - dec. 18-4-1941 in mare
128 SERVADEI Silvio di Alessio - cl. 1921 - dec. 16-7-1947 a Milano
129 ZERBINI Sergio fu Romeo - cI. 1917 - dec. 16-1-1943 fronte russo
130 LUCCHI Enzo - cl. 1920 - dec. 4-7-1941 a Pola
131 LAURA Silvestro - dec. 30-4-1945 a Gorizia
132 VERNILE Francesco fu Carlo - cl. 1918 - dec. 29-8-1941 a Tripoli
133 VECCHIÈ Werter - disperso nel novembre 1944
134 GIORDANI Gaetano - dec. 16-4-1943 in Sardegna
135 IONTA Elio - disperso in Russia
136 BRUZZESE Domenico - cl. 1913 - dec. 3-8-1940 A.O.I.
137 SGUBBI Vitale Ernesto - dec. 4-12-1941 a Savona
138 MAZARETTI Amedeo - cI. 1918 - dec. 18-6-1940 a Cuneo
139 DIVIZIA Adriano
140 TEDESCHI Enzo fu Virgilio - cI. 1919 - dec. 10-6-1943