Ancöi l'è
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CORALE

FOLCLORISTICA

FEMMINILE

VENTIMIGLIESE

 

    Dopo aver condotto un simposio musicale indirizzato all’apprendimento delle canzoncine dialettali, nelle ultime classi delle Scuole Elementari di Via Veneto, al termine del conflitto mondiale; nei primi giorni d’estate del 1946, con l’intento di riportare un poco d’allegria e tramandare la nostra tradizione musicale d’autore, il colonnello Anacleto Ughes, aiutato dalla moglie Mafalda, con un gruppetto di dodici volonterose canterine e un fisarmonicista, fondò la Corale Folcloristica Femminile Ventimigliese.

    Il colonnello, che gli amici musicisti e poeti chiamavano famigliarmente “Ginotu”, è stato di gran lunga il più prolifico compositore di canzonette locali, lungo tutto il periodo degli Anni Trenta, quindi la Corale rappresentava il mezzo col quale trasmettere ad un vasto pubblico quelle canzoni, assieme alle più belle ed orecchiabili, composte dagli altri autori.

    Non passò molto tempo che la Corale aumentò l’organico fino a trenta canterine, accompagnata da un’orchestrina composta con i migliori musicisti locali, fino al numero di dieci.

    Con uno divertente spettacolo della durata d’un paio d’ore, alternando canzoni folcloristiche a numeri di soliste, duetti e terzetti, raccolse successi in ogni parte d’Europa, rappresentando degnamente le abitudini popolari locali, compreso il costume tradizionale, del quale le canterine erano impeccabilmente vestite.

    Nel tempo, in una serie di almeno tre generazioni, della Corale hanno fatto parte circa trecento ragazze, che dell’avventura canora vissuta hanno sempre conservato e conservano ancora un ottimo ricordo.

 

    Tra i più importanti concerti eseguiti, spiccano: nel 1959 al famoso Parco Tivoli di Copenhagen, al Marienlitz Slot Park di Helsinor ed alla televisione danese. Nel 1960 al Festival Internazionale del Costume di Messina, nel ‘61 in Svizzera, alle Feste del Ferragosto di Ginevra , nel ‘62, sulla Leonardo da Vinci, ammiraglia della flotta mercantile italiana, in occasione della Crociera Mediterranea dei dirigenti dell’industria americana, a Londra in occasione della Easter Parade ed alla televisione inglese della BBC. Ancora in Spagna alla Fiesta de la Merced di Barcellona ed alla televisione spagnola. Nel 1963 a Lecco, per il festival internazionale del Folclore Marino e nel ‘64 nuovamente a Ginevra. Naturalmente oltre a questi concerti di eccezione, la Corale ha continuato ad esibirsi sia in Liguria che sulla Costa Azzurra, oltre che alla radio ed alla televisione italiana

 

    Alla fine degli Anni Sessanta, “Ginotu” si accordò con gli amici Emilio Azaretti e Gino Lorenzi per trasmettergli la Corale al fine di darle una continuità nell’ambito della Cumpagnia d’i Ventemigliusi.

    Per qualche anno le nuove canterine, della quarta generazione, furono preparate dalla maestra Maripina Rotoli, in seguito subentrò il maestro Mario Mola, che portò il complesso ad esprimersi persino con la terza e quarta voce, lungo molta parte degli Anni Settanta.

    La conduzione orchestrale era affidata ai fratelli Giulio, Secondo e Luciano Anfosso, valenti musicisti, come il loro figlio e nipote Riccardo. Fecero parte del complessino: Pierino Calabrese, Enrico Pastor e Vincenzo Veneziano.

 

      La concorrenza della televisione, nelle serate degli ultimi Anni Settanta, ha reso impossibile la sopravvivenza di un complesso musicale così impegnativo, scollegando in quel modo le ultime canterine ventimigliesi.

    Quell’insostituibile esperienza è stata rilevata dalla “Cumpagnia Cantante” di Rossella Ballestra, Nicoletta Valesini, Liana Grilli, Tiziana Scullino, Fiorella Regina e Laura Lazzaretti, le più coriacée canterine dell’ultima generazione.